Le seguenti attività sono incluse in questo piano predefinito.
Giornata intera di attività
Specchio
Preparazione
Dividete il gruppo in coppie in modo che i partecipanti siedano uno di fronte all’altro.
Uno dei partecipanti imita vari movimenti (ad esempio, ballare, mangiare, giocare), mentre l’altro fa da “specchio”, replicando attentamente i movimenti in tempo reale.
Attività nella natura incarnata
Istruzioni
Gli studenti osservano l’ambiente circostante e scelgono un elemento della natura che vorrebbero incarnare, come un albero, l’erba che ondeggia, un uccello, l’acqua, il vento o una farfalla – qualsiasi cosa vedano o sentano in natura.
Esistono due versioni dell’esercizio:
- Versione a sciarada: uno studente recita in silenzio un elemento della natura scelto mentre gli altri indovinano di cosa si tratta.
- Versione con movimento di gruppo: tutti gli alunni si muovono liberamente all’interno di uno spazio definito, eseguendo simultaneamente alcuni movimenti ispirati alla natura. Poi si riuniscono in cerchio, parlano a turno di uno dei loro movimenti preferiti e rivelano quale elemento della natura rappresenta. L’intero gruppo ripete poi il movimento insieme.
Attività sulle esperienze condivise: “Non sei solo”
Istruzioni
- Scrivere le situazioni
- Ogni studente scrive in forma anonima una situazione specifica che gli causa tensione, ansia, paura, tristezza o frustrazione a scuola.
- Le situazioni devono essere dettagliate. Invece di “Mi sento stressato durante la lezione di matematica”, dovrebbero scrivere “Mi sento ansioso quando devo andare alla lavagna durante la lezione di matematica mentre tutti mi guardano risolvere un problema”.
- Gli studenti possono includere sia situazioni sociali (ad esempio, “Mi sento male quando sento che qualcuno parla alle mie spalle”) sia sfide personali (ad esempio, “Sono molto nervoso prima di un compito di matematica”).
- Se opportuno, il facilitatore può ampliare l’ambito per includere esperienze di attività extrascolastiche, vita familiare o persino emozioni provate durante un’escursione.
- Per garantire l’anonimato, non si devono includere nomi.
- Raccolta delle risposte
- Il facilitatore raccoglie tutti gli appunti scritti.
- Cerchio di riconoscimento silenzioso (versione standard)
- Gli studenti siedono o stanno in piedi in cerchio, abbassando la testa e chiudendo gli occhi.
- Il facilitatore sceglie a caso e legge ad alta voce una situazione alla volta.
- Dopo la lettura, il facilitatore chiede a coloro che si sono sentiti simili di aprire gli occhi e alzare la testa.
- Gli studenti si guardano intorno e stabiliscono un contatto visivo con gli altri che condividono sentimenti simili.
- Dopo qualche istante, abbassano la testa e chiudono di nuovo gli occhi.
- Il processo si ripete per ogni nota.
Versione alternativa: Riflessione notturna nella foresta
- Questa versione viene condotta di sera o di notte in un ambiente forestale.
- Durante il giorno, gli studenti scrivono le loro situazioni e il facilitatore le raccoglie.
- Dopo il tramonto, il gruppo si riunisce in cerchio in un luogo designato, ciascuno con una lampada frontale o una torcia elettrica in mano.
- Il processo rimane lo stesso: gli studenti chiudono gli occhi mentre il facilitatore legge ogni situazione ad alta voce.
- Se uno studente si immedesima nella situazione, non solo apre gli occhi ma accende anche la torcia e la punta verso il cielo.
- L’oscurità dà un senso di sicurezza e rende più facile la partecipazione di alcuni studenti.
- Coloro che si sentono troppo timidi per aprire gli occhi possono comunque vedere il bagliore delle torce intorno a loro, rafforzando l’idea che non sono soli nelle loro esperienze.
La mia tribù
Istruzioni
- Formare i gruppi: a seconda del numero di partecipanti, dividerli in due o più gruppi.
- Scegliere un luogo: ogni gruppo sceglie un luogo in uno spazio libero dove costruire il proprio villaggio.
- Raccogliere i materiali: utilizzando elementi naturali, corde e forbici, i gruppi costruiscono il loro villaggio.
- Collaborazione: ogni gruppo progetta e adatta il proprio villaggio, assicurandosi che tutti i membri contribuiscano dividendosi i compiti.
- Creare un inno: una volta completato il villaggio, il gruppo crea un inno tribale da suonare in caso di visita di altri gruppi.
- Opzione tematica: amore, guerra, natura), che influenza la progettazione e la narrazione dei villaggi.
Pizza
Preparazione
I partecipanti siedono in cerchio, tutti rivolti nella stessa direzione, uno dietro l’altro. Il compito del gruppo è quello di “preparare una pizza italiana”, con il vassoio (le mani) posizionato dietro la schiena di ciascun partecipante.
Devono seguire questi passaggi:
- Impastare la pasta (massaggiare i muscoli della schiena).
- Stendere l’impasto (fare un leggero movimento di pressione).
- Aggiungere gli ingredienti (far finta di cospargere il formaggio, rompere le uova e affettare il salame).
- Mettere la teglia nel forno e aspettare che “cuocia”.
- Godetevi la pizza!
L’animatore/insegnante dimostra i movimenti per ogni fase, assicurandosi che i partecipanti seguano i gesti corrispondenti.
Dopo che la prima “fetta” è stata estratta dal forno, il gruppo cambia direzione, permettendo a chi ha fatto il massaggio di riceverlo.

